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INTERVISTA AL DOTTOR STEFANO TASSIELLO
19 agosto 2015

di Alessandra Hropich scrittrice per Bibliotheka Edizioni

dott tassiello stefano

Ci parli dei corsi che ti vedono coinvolto?

I corsi relativi al settore dentistico, chirurgia, impiantologia dentale che consiste nel rimettere i denti fissi. Sono corsi che durano tre mesi, da ottobre a dicembre, della scuola medica ospedaliera.

Chi sono i partecipanti?

Sono tutti medici. Ci sono lezioni teoriche ed attività pratica.

Hai lo studio privato nel pieno centro di Nettuno, cosa fate principalmente?

Anche nel privato opero nell’ambito degli interventi di odontoiatria generale ed estetica come le faccette e gli sbiancamenti.

Qual è la tua specializzazione?

Sono specializzato in Chirurgia Odontostomatologica ed Odontoiatria.

Progetti?

Ho fatto un progetto di Odontoiatria sperimentale all’interno della Asl per protesi impianti agli anziani oltre i sessantacinque anni con reddito basso. Dopo il progetto, abbiamo continuato con l’assistenza a queste persone e con le protesi sociali.

Ti si vede lavorare con grande impegno tanto nel pubblico quanto nel privato.

La mia specializzazione mi porta a lavorare tanto nella Asl quanto in studi e cliniche orientate verso l’attività di riabilitazioni complesse mascellari. Facciamo Impiantologia e riabilitazione di edentulie singole e complesse con impianti in titanio.

Ho notato che dove lavori, i tuoi pazienti ti danno del tu o ti chiamano semplicemente per nome, hai un rapporto amichevole con loro?

Con il dentista così deve essere tanto nel pubblico quanto nel privato. Il paziente deve sentirsi vicino ad una persona amica ed io faccio il possibile.

Io ho avuto modo di verificare personalmente che sei davvero molto preparato.

Ti ringrazio e la fiducia dei miei pazienti è la migliore risposta.

A colloquio con il dentista
13 Ottobre 2015

Scritto da Alessandra Hropich

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L'importanza del rapporto professionista-paziente

Roma, 13 ottobre - Per natura, abbiamo l'atavica paura di andare dal dentista. Meglio tenerci il dolore che finire sotto il trapano! Ma non sempre è così.

Ed allora, ne abbiamo parlato con ildottor Stefano Tassiello, laureato con lode all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma e con lo studio a Nettuno, Piazza Mazzini 10, tel.06-9807376 - cell. 3293766221.

Dottor Tassiello, cosa provoca la carie?

Risposta: la carie è dovuta sia alla predisposizione che alla flora batterica e alla dieta. Certo è che una dieta ricca di zuccheri crea un terreno fertile per i batteri che poi causano la carie. Ci vuole la prevenzione con molta igiene e ridurre al minimo l'assunzione di cibi che provocano la carie. Le visite di controllo dal dentista servono a prevenire ogni patologia. In passato c'era poca consapevolezza della prevenzione mentre oggi, grazie alla pubblicità, vi è molta più informazione ed è un fatto positivo.

Quanto conta andare non da qualsiasi dentista ma da un professionista di fiducia?

Risposta: È alla base di tutto. Andare da uno improvvisato o che non si conosce può causare problemi anzichè risolverli. Il dentista deve badare all'obiettività della cura e non a quello che gli torna comodo o più redditizio. Le cure inappropriate possono causare carie e parandontiti. È necessario affidarsi a chi si conosce e soprattutto a chi è un dentista quasi familiare. Purtroppo questo si sta perdendo. Nei centri odontoiatrici ci sono validi e specializzati professionisti, a volte ma, credo, manchi il contatto più familiare e di fiducia. Se manca il rapporto con il paziente, la prestazione diventa fredda.

Quanto è importante l'igiene?

Risposta: quella casalinga è importante e va fatta bene e sempre. Quella professionale, va fatta ogni sei mesi dal dentista per scoprire e prevenire carie in tempo e problemi paradontali.

Dottore, cosa ti dà l'attività nella struttura pubblica e quella in privato?

Risposta: il pubblico dà molte soddisfazioni dal punto di vista umano. Servire un paziente che non può permettersi cure private, mi fa sentire utile al prossimo. Il privato mi dà la sicurezza di offrire un buon servizio con strutture moderne. Implantologia e chirurgia orale sono le mie specializzazioni. Il mio studio a Nettuno ha poltrone comode, attrezzature all'avanguardia che fanno sentire il paziente più a suo agio. L' igiene è fondamentale nello studio al massimo livello. In più, per distrarre il paziente che si sente in un luogo più confortevole, abbiamo un video che proietta canzoni ed immagini. La musica, di sottofondo, è poi fondamentale, aiuta a diminuire lo stress.

Dottore, ho visto che hai molti pazienti, cosa attrae di te?

Risposta: L'amicizia che ho con loro. Prima ci deve essere stima e amicizia poi arriva il paziente.

Ci parli della tua esperienza come dentista nelle carceri?

Risposta: Il contatto con i detenuti mi ha arricchito dal punto di vista umano. Il detenuto mi può insegnare qualcosa che non so della vita ed io posso offrirgli cure.Ho trattato detenuti con problemi mentali, ex tossici o malati, tutti desiderosi di curarsi e questo è molto bello per me. I detenuti hanno solo bisogno di maggiori attenzioni.

Cosa riscontri maggiormente nei pazienti?

Risposta: Purtroppo, e sono molti, ancora diffidano del dentista privato come se fosse caro o per pochi. Io, grazie alla vasta clientela che ho, riesco a mantenere dei prezzi più accessibili a tutti e il lavoro che svolgo mi dà grandi soddisfazioni per i risultati.

Grazie, Dottor Stefano Tassiello, e buon lavoro.

INTERVISTA AL DOTTOR STEFANO TASSIELLO DI NETTUNO
2 dicembre 2015

di Alessandra Hropich scrittrice per Bibliotheka Edizioni

dott tassiello stefano

Cos’è’ l’ alitosi o alito cattivo?

L’alitosi è una condizione in cui l’alito che fuoriesce dal cavo orale è caratterizzato da odore sgradevole causando, molto spesso, imbarazzo e difficoltà nella vita di relazione e, talvolta, anche una grave disagio psichico.

L’alito cattivo rappresenta un problema in grado di mettere in difficoltà chi ne è colpito e, allo stesso tempo, chi lo subisce, mettendo a rischio le relazioni sociali. Dottore, cosa puoi dirci al riguardo?
L’alitosi sembra un disturbo trascurabile, in realtà si tratta di una condizione che influisce molto sulla vita sociale e sull’esercizio delle capacità comunicative di ciascuno di noi. Può essere causata da scarsa igiene o essere il sintomo di altre patologie più gravi. Bisogna di sicuro indagare il problema in quanto spesso si può risolvere in maniera semplice e con terapie appropriate

Molti, erroneamente, confondono l’ alito cattivo con l’ odore di aglio o cipolla. spieghiamo in realtà cos’è l’ alitosi.
L’alitosi, comunemente detta anche “alito cattivo”, è frequente a tutte le età ed è caratterizzata da un odore sgradevole dell’aria emessa dal cavo orale. L’alitosi si distingue in alitosi transitoria, legata ad alcuni momenti della giornata (risveglio) o ad abitudini errate (alimentazione, fumo); alitosi persistente, dovuta, nella maggioranza dei casi, a problemi legati a denti e/o gengive.
Consultare il proprio dentista può sicuramente aiutare a identificarne la causa e, se dovuta a disturbi di origine orale, sviluppare un piano di trattamento che aiuti ad eliminarla.

Dottore, come si può dire ad una persona che ha l’alito cattivo senza offenderla? Se è possibile.
Il problema più grande dell’alitosi è che le persone non se ne accorgono finché qualcuno non le avvisa. Un’ accurata igiene orale sicuramente aiuterà ma non risolverà il problema dell’alitosi. Chiedete ad un vostro amico se sente un odore cattivo provenire dalla vostra bocca. Fate anche al vostro dentista questa stessa domanda

La causa dell’ alitosi, ho letto, potrebbe essere una ridotta idratazione della mucosa orale. bere poco fa avere un alito cattivo. Conferma?
Le cause di un alito cattivo sono molteplici e di varia natura; nella maggior parte dei casi il cattivo odore ha origine per accumulo di residui di cibo che vengono trasformati dal metabolismo dei batteri responsabili della placca, presenti a causa di una insufficiente igiene orale su denti e lingua. È inoltre possibile che la causa sia una ridotta idratazione della mucosa orale. Quando la causa non è in bocca, possono essere diverse malattie a causare l’alitosi come malattie respiratorie (tonsillite, bronchite e sinusite ), malattie digestive (reflusso gastroesofageo) e malattie sistemiche (diabete, disfunzioni epatiche o renali). Più raramente la causa del disturbo è da cercare in alcune sostanze specifiche come cibi (aglio, cipolla, cibi speziati) e altre sostanze (tabacco, alcool, farmaci).
Bere molta acqua e mantenere la bocca umida contribuisce a ripulire il cavo orale e i denti, facilitando la rimozione e l’allontanamento dei batteri.

Dottore, vogliamo avere tutti un’ alito e una bocca a prova di bacio. che ci consigli di fare?
I rimedi sono vari, sicuramente bisogna prestare particolare attenzione all’igiene orale, quindi lavarsi i denti almeno tre volte al giorno e dopo ogni spuntino, sciacquare la bocca con colluttori delicati e rinfrescanti, utilizzare il filo interdentale almeno una volta al giorno ed utilizzare dentifrici arricchiti in fluoro per prevenire la formazione di carie, possibile causa di alitosi.
Assumere caramelle e chewingum balsamici senza zucchero è un ottimo rimedio per mascherare l’alitosi. L’effetto “terapeutico” anti-alito-cattivo di gomme e caramelle balsamiche è potenziato dalla loro capacità di stimolare le secrezioni salivari.
Per allontanare efficacemente l’alitosi, è necessario estirpare alle radici la malattia che l’ha originata. Prima di intraprendere qualsivoglia rimedio contro l’alitosi, si raccomanda vivamente il consulto del medico

L’INTERVISTA DI ALESSANDRA HROPICH AL DOTTOR TASSIELLO DI NETTUNO
24 marzo 2016

di Alessandra Hropich scrittrice per Bibliotheka Edizioni

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Incontro per Voi lettori nuovamente il dottor Stefano Tassiello che, stavolta ci vuol dire alcune cose circa la bellezza e la felicità.

Leggevo che un italiano su dieci non può sorridere serenamente per la mancanza di almeno un dente. Cosa puoi dirci al riguardo?

Sicuramente fatta eccezione per i denti da latte la perdita di uno o più denti è un evento traumatico, percepito come causa di grave disagio (equiparato alla perdita dei capelli) e come barriera all’accettazione dell’altro/del partner “meglio con qualche ruga in più che con un dente in meno”. Tuttavia, perdere i denti non è semplicemente un insulto all’estetica del sorriso e all’armonia d’espressione del volto. La caduta di uno o più denti non va trascurata poiché il più delle volte nasconde altri problemi di salute. interpretare i segnali che l’organismo ci invia è importante per intervenire prontamente, anticipando eventuali complicanze future.

La bellezza può iniziare da un bel sorriso, cosa possiamo fare allora perché un sorriso sia accattivante?

Direi che la definizione di un bel sorriso si concretizza attraverso un’analisi globale del viso e della bocca, in relazione ad uno studio morfologico e alle proporzioni rapportato alla personalità del paziente ed al suo benessere psicofisico. Ciò che caratterizza la bellezza di un sorriso è determinata anche dalla perfetta integrazione con il carattere e personalità del soggetto.

Come può un dentista contribuire a rendere felice una persona?

Il dentista può progettare e realizzare un sorriso ideale costruito su misura. Nella pianificazione estetica è possibile che siano coinvolte branche diverse come l’ortodonzia, protesi e faccette estetiche, il rimodellamento dentale, lo sbiancamento dentale, la chirurgia gengivale, la chirurgia ortognatica, la chirurgia estetica, il bonding e molte altre, allo scopo di soddisfare le singole esigenze estetiche

Una buona masticazione è garanzia di benessere. Cosa possiamo fare per masticare bene?

Di sicuro quando il cibo è ben masticato, le sostanze nutritive in esso contenute, sono più facilmente assimilabili e di conseguenza siamo in grado di trarre un maggior nutrimento da quello che mangiamo. Alcuni alimenti, come ad esempio le noci, non possono essere sminuzzate completamente nello stomaco, quindi, per assimilare meglio questi cibi dobbiamo masticarli accuratamente. Mantenere i propri denti in ottimo stato con controlli e cure regolari è una garanzia per mantenere il benessere psicofisico e ci consente, inoltre, di gustare quello che mangiamo e di sentirci quindi soddisfatti

“A tavola non si invecchia”, si dice. Ma se i denti sono sensibili o danneggiati, un dentista può aiutare i pazienti a migliorare e rendere più piacevole un bel momento come quello in cui si mangia?

Sicuramente l’obiettivo del nostro lavoro è migliorare lo stato di salute e prevenire tutte quelle patologie che portano i nostri pazienti ad evitare determinati cibi e, fondamentalmente, ad avere il classico “mal di denti” che impedisce qualsiasi contatto col cibo.

Il primo rimedio è sicuramente quello di effettuare un’adeguata prevenzione con igiene orale quotidiana e professionale (IOP) nello studio una volta ogni 6 mesi, questa si compone di tutte quelle manovre o procedure per ripristinare le condizioni di pulizia e salute dei denti, delle gengive e di tutto il cavo orale in generale, eseguite da un professionista abilitato. Stando costantemente sotto controllo sicuramente non andremo incontro a spiacevoli incidenti e potremmo gustarci appieno sempre un momento piacevole come quello dei pasti.

Ho notato in sala d’ attesa che i tuoi pazienti vengono da te fiduciosi e a volte allegri. Questo perché hanno fiducia di te? Perché dai gioia al prossimo?

Di sicuro molti sono pazienti di vecchia data, mi conoscono bene e conoscono lo studio e tutto lo staff. Cerchiamo di avere un rapporto che sia al tempo stesso professionale, ma anche amichevole perché le persone si devono sentire accolte e a proprio agio come se stessero a casa propria. Questo è l’unico modo per permettere di superare un momento critico come quello delle cure odontoiatriche che è uno scoglio quasi insormontabile che ha segnato molti nella propria esistenza

Ti chiedono mai, i tuoi pazienti di restituire loro un sorriso tutto nuovo?

Sì sempre, insieme alla cura della funzionalità della bocca cerco di dedicarmi molto al fattore estetico. Tutti voglio un bel sorriso per cui far tornare a sorridere e masticare, è la nostra priorità

Quanto i denti curati contribuiscono a rendere felice una persona?

Direi che la felicità dipende da tanti fattori personali, ma se noi riusciamo a rendere felice per quello che possiamo una persona, penso che non c’è niente di più bello. Per cui consiglierei di recarsi spesso dal dentista per migliorare l’estetica e la funzionalità, se venite da me meglio ancora.

Tu sei felice?

Sì sono felice e faccio con passione un lavoro che mi piace.

INTERVISTA AL DOTTOR STEFANO TASSIELLO DI NETTUNO
1 marzo 2017

di Alessandra Hropich

dott tassiello stefano

La seduzione, é vero che passa anche per un bel sorriso, nel senso di sorriso accattivante?


Il sorriso è di sicuro un ottimo mezzo per relazionarsi con gli altri ed è il primo canale di comunicazione. Il sorriso, abbinato al contatto visivo, è quindi la prima arma da cominciare ad usare, ancora prima di aprire bocca.

Varie ricerche evidenziano che le persone guardano primariamente il sorriso e gli occhi, rispetto a qualsiasi altra parte del corpo, quindi il sorriso ha una potenza enorme, ed ha ripercussioni positive sul nostro umore e comunica culturalmente un atteggiamento favorevole nei confronti del prossimo.

Per cui, cosa c’è di meglio di un bel sorriso con denti bianchi? Sicuramente colpisce subito favorevolmente l’altra persona ed è questo quello che viene più spesso richiesto a noi odontoiatri attraverso vari tipi di trattamenti cosmetici del sorriso.


segue>>

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